appunti di Novembre

“yoga chitta vritti nirodha” – lo yoga è la sospensione della dispersione mentale

Sospendere significa creare spazio. Uno spazio creativo, uno spazio silenzioso. Una pausa yra un inspiro ed un espiro, tra un espiro ed un inspiro. Tra un pensiero e un altro. Tra un emozione e un altra. Tra una reazione ed un altra. Tra un rumore e un altro rumore. Uno spazio vuoto nel silenzio.

Non si raggiunge nulla, non si crea nulla di nuovo, ma semplicemente si crea spazio tra il sé e ciò che è percepito attraverso il complesso mentale. Si fa un passo indietro. Si crea spazio tra ciò che mi accade e la mia reazione, una non reazione.

Fare spazio intorno per lasciare emergere la quite, il testimone, immobile, per osservare, senza giudizio, senza essere attratto dagli opposti. Lasciare emergere il silenzio interiore. La nostra pratica di consapevolezza nel momento presente. Qui, ora. Lasciarsi attraversare dal respiro, dai pensieri e dalle emozioni, per poi lasciare andare.

La pratica di consapevolezza è incontrare quel luogo in cui tutto finisce, incontrare quel luogo in cui tutto ha inizio. Incontrare quel luogo in cui la meditazione accade 💜

ASANA libera il corpo, mette in circolo prana, libera i canali nel corpo, si sciolgono tensioni, resistenze, osservo le mie reazioni.

PRANAYAMA contiene la dispersione di prana, contiene la dispersione del complesso mentale.

Quando la coscienza si posa sul flusso del respiro i sensi non disperdono PRATYAHARA la mente non disperde più e si concentra su l’oggetto del respiro nel corpo DHARANA fintanto che la meditazione accade DHYANA e la mente ne va e ne viene, non è più attratta dagli opposti.

La mente non si può fermare, ma dimostrando nella propria coscienza smettiamo di inseguirla ed identificarci.

INCONTRARE IL LUOGO IN CUI LA MEDITAZIONE ACCADE 💜

PRANAYAMA la sospensione della dispersione del prana. Creare silenzio tra un respiro e un altro KUMBHAKA = sospensione.

Il Pranayama è il quarto stadio dello Yoga, secondo lo Yogasutra di Patañjali. Insieme a Pratyahara (ritiro della mente dagli oggetti dei sensi), questi due stati dello Yoga sono conosciuti come le ricerche interiori (antaranga sadhana) ed insegnano come contenere la respirazione e la mente, quale mezzo per liberare i sensi dalla schiavitù degli oggetti di desiderio.


La parola Pranayama è formata da Prana (soffio, respiro, vita, energia, forza) e da Ayama (non dispersione, lunghezza, controllo, espansione).
Il suo significato è quindi non dispersione di PRANA e quindi non dispersione del complesso mentale!

ORIENTISMOCI ALLE PAUSE


Le fasi del respiro sono 4

inspirazione (puraka)

pausa respiratoria dopo l’inspirazione (antara kumbhaka)

espirazione (rechaka)

pausa respiratoria dopo l’espirazione (bahya kumbhaka)

SAMAVRITTI PRANAYAMA creiamo spazio 💜

Sama in sanscrito significa “uguale, identico” e vritti “movimento” o “fluttuazioni mentali”, letteralmente Sama vritti pranayama viene tradotta “il respiro che stabilizza le fluttuazioni della mente” o “il respiro in cui tutti i movimenti sono uniformi o con una durata identica”.

Durante l’esecuzione di Sama vritti pranayama tutte e quattro le fasi del ciclo respiratorio hanno la stessa durata, questa tecnica è anche conosciuta come la “tecnica del respiro quadrato”. E’ una respirazione in grado di alleggerire e rilassare il flusso dei pensieri che affollano la nostra mente, e ci riesce favorendo la concentrazione su una serie di movimenti – o fluttuazioni, o costruzioni –  immaginarie, che ci aiutano a mettere ordine nella frenesia  turbolenza

Ogni fase del respiro deve durare 4 secondi, l’intero ciclo durerà 16 secondi.Continuare la tecnica per più cicli. Con l’esperienza ogni fase potrà durare sempre più a lungo, ma senza arrivare aforzare. Per aiutarci a mantenere la concentrazione durante la tecnica, possiamo visualizzareun quadrato da percorrere durante le fasi della respirazione come descritto:mentre inspiriamo si sale lungo il lato sinistro del quadrato,durante la ritenzione ci spostiamo lungo il lato superioreespirando si scende lungo il lato destro;durante la ritenzione si percorre il lato inferiore.

La pratica prepara al raccoglimento e alla stabilità mentale. Prepara al raccoglimento interiore 🙏🏻 porta stabilità e radicamento.

Buona pratica

Seguite sempre il filo dello yoga 💜

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