Appunti di Erboristeria

La natura in primavera attende il momento giusto. La natura ci insegna a rimanere nell’attesa. Va ascoltata per saperla cogliere al momento giusto. La raccolta delle erbe per i nostri RIMEDI NATURALI segue il momento in cui la pianta è disponibile alla raccolta il proprio TEMPO BALSAMICO che raccoglie in sé il massimo dei principi attivi della pianta per esprimere al meglio nell’estrazione tutto il proprio FITOCOMPLESSO.

OGNI RIMEDIO DA IL PROPRIO SOSTEGNO PER PREVENIRE E SOSTENERE I PIÙ COMUNI DISTURBI

ESTRATTO IDROALCOLICO o Tintura Madre è l’estrazione in alcool della pianta in toto del suo fitocomplesso. Utile in disturbi acuti.

MACERATO GLICERICO o Gemmodericato è l’estrazione in glicerina di gemme o giovani getti utile in disturbi cronici o come prevenzione di terreno.

OLEOLITI sono macerazioni in olio di oliva evo bio. Base per creme e pomate e per un uso su pelle e capelli

PIANTA ESSICCATA per infusi e tisane per un sostegno quotidiano per il benessere immediato.

La nostra camminata tra le erbe inizia sul finire dell’inverno e l’inizio della primavera.

Tra il finire dell’inverno e l’inizio della primavera la natura è ancora raccolta nelle radici e nelle corteccia pronte ad espandersi. Si raccolgono le radici di Tarassaco, Consolida e la corteccia di SALICE.

Marzo è tempo di gemme. Nelle gemme è raccolto tutto il potenziale della pianta.

sul finire dell’inverno le gemme si gonfiano. Inizia la raccolta dei primi doni della natura per la preparazione dei primi rimedi naturali 💜 La linfa dal centro inizia ad espandersi. Le gemme sono il potenziale merienzimatico cellulare della pianta. Da una gemma spunta il ramo, le foglie, i fiori, i frutti. Tutto il progetto evolutivo della pianta è racchiuso nelle sue gemme.

Il GEMMODERIVATO è un rimedio che lavora sui disturbi di terreno che si sono cronicizzati. Un lavoro sottile che rimodula la predisposizione della persona a determinati disturbi portando messaggi per l’autoguarigione ed il riequilibrio di ogni organo e sistema.

Con le gemme di crea la SOUCHE il primo concentrato di enzimi, minerali e nutrienti con un estrazione in alcool e glicerina con un rapporto

1:9 = gemma:soluzione
1:4 per i giovani getti

Questo riposerà per 30 giorni al buio per poi essere diluito ancora 1:10
con una soluzione di 30alcool+20acqua+50glicerina e dinamizzato scosso per 100 volte per avere il MACERATO GLICERICO.

Il GEMMODERIVATO lavora su disturbi cronici acuti e sul terreno della persona quindi specifico per la prevenzione di disturbi stagionali e costituzionali come allergie, potenziamento sistema immunitario, riequilibrio sistema nervoso e del sistema gastro-intestinale. Ideale per il riequilibrio di sistema.

Si consiglia quindi una somministrazione lunga di almeno 2 mesi. 150 gocce in due somministrazioni in poca acqua da sorseggiare lontano dai pasti essendo gli enzimi assorbiti per via sublinguale.

I PRIMI GEMMODERIVATI sono quelli di Ribes nigrum Rosa canina Ficus carica Tillia tomentosa Biancospino

Quando le temperature arrivano intorno ai 15 gradi la resina della propoli nelle gemme si espande. 🐝 in questi giorni qui nella bassa raccolgo le gemme di pioppo per estrarne la propoli naturale 💜 le api raccolgono proprio la resine della propoli contenuta nelle gemme solo in primavera per portarla dell’alveare 🐝🍯 la propoli ha un’azione antibatterica antivirale antimicotica antinfiammatoria e immunostimolante cicatrizzante. Utile in caso di mal di gola infezione mal di denti stomatite afte gastrite ulcera affezioni delle prime vie respiratorie.Usata esternamente su ferite i problemi della pelle per la sua azione disinfettante cicatrizzante 🌸🌸🌸Come sintomatico consiglio 30 gocce 3 volte al giorno 🧚🏻‍♂️ come preventivo 20 gocce eventualmente alternato con la tintura di echinacea. In caso di mal di gola può essere presa pura per aumentare l’efficacia. In caso di mal di denti si mette qualche goccia direttamente sul dente. Per renderla più accettabile parlato dei bambini si possono mescolare le gocce con un cucchiaino di miele.🌸

Lacresina di propoli si può estrarre anche in olio. olio evo bio + gemme pioppo
= oleolito di propoli

Uno dei più antichi preparati medicamentosi ottenuto dalle resine e dai tannini del pioppo nero è l’unguento populeo, che deriva dalla macerazione in olio delle sue gemme. È un unguento famoso per la cura di ferite, escoriazioni, infezioni, rossori

io evo bio + gemme pioppo = oleolito di propoli Uno dei più antichi preparati medicamentosi ottenuto dalle resine e dai tannini del pioppo nero è l’unguento populeo, che deriva dalla macerazione in olio delle sue gemme. È un unguento famoso per la cura di ferite, escoriazioni, infezioni, rossori.

All’inizio della primavera la linfa inizia a salire nella corteccia di salice. Salix alba corteccia estrazione salicina la nostra aspirina naturale 💜 già Ippocrate nel 400 A.C. consigliava di masticarla per ridurre febbre e infiammazioni. Dioscoride nel primo secolo D.C. , e in seguito Dalechamp, Matthioli, Paracelso e altri suggeriscono il suo uso come emostatico, antipiretico, antielmintico, antinfiammatorio, per abbassare la febbre, come analgesico e antireumatico.

In primavera tempo di depurazione spunta lui. Il tarassaco. Ecco le sue radici.

La tintura madre di tarassaco si caratterizza per svolgere un’ottima azione disintossicante a livello dell’organismo, in particolar modo nei confronti del fegato. Si tratta di un preparato erboristico che permette di svolgere, allo stesso tempo, una discreta azione diuretica e risulta estremamente utile anche all’interno dei trattamenti dimagranti, dal momento che favorisce il rilascio delle tossine e permette di diminuire la massa grassa all’interno del corpo umano. Inoltre, la tintura madre di tarassaco si dimostra estremamente valida in tutti quei casi in cui si ha la necessità di trattare quelle eruzioni che si verificano a livello cutaneo, ma anche per contrastare la ritenzione idrica, un elevato livello di colesterolo, le gastriti, la congiuntivite, fino ad una presenza eccessiva all’interno dell’organismo di acido urico.

APRILE BIANCOSPINO

🌳 al margine del bosco, delicato e leggero quasi invisibile, si trova lui, il biancospino (Crataegus Oxyacantha). La sua leggerezza la trasmette al cuore e a tutto il sistema cardiocircolatorio. Calma e protegge il cuore. Chi è sottoposto a stress emotivo, dolore, sofferenza e ha problemi nei rapporti col prossimo. Utile in caso di agitazione, palpitazioni e ansia.Dona speranza, rilassa, libera da attaccamenti emotivi. Utile per chi soffre di problemi di cuore.

estratto idroalcolico o tintura madre

metto le sommità fiorite di biancospino in alcool in un barattolo con 2/4 di erba fresca coprendo di alcool per i 3/4 lasciando un po’ di “cielo”

biancospino in essiccazione

le prime tisane 😍 Il Biancospino raccolto è pronto per le nostre tisane. Calma l’agitazione del cuore. Porta protezione e calma in un abbandono consapevole 💜 un pizzico in acqua bollente lasciato in un infusione 10 minuti bevuta 2 volte al giorno porta pace e serenità calmando lo spazio del cuore. Protegge il cuore dalle invasioni.

IL SOLE DELLA PRIMAVERA SCALDA ED È POSSIBILE FARE I PRIMI OLEOLITI

Calendula resiste al freddo e sboccia precocemente

RICETTA OLEOLITO
Le erbe sempre meglio pestarle un po’. Sminuzzarle pervestrarre al meglio i principi attivi con
1/3 erba fresca
2/3 olio evo bio
Lasciare un po’ di “cielo” spazio vuoto sopra nel barattolo. Al sole effettivo per 30 giorni. Un olio per la pelle. Lenisce, ripara, protegge. Utile in caso di rossore, prurito e irritazione.
pomata lenitiva calendula

POMATE con un oleolito pronto posso aggiungere a bagnomaria max 40 gradi cera d’api biologica e oli essenziali per avere una pomata curativa.

MAGGIO L’INIZIO DELL’ESPANSIONE

il Tiglio arriva improvvisamente senza preavviso volando. Lo senti e richiama subito la sua attenzione. È un profumo denso che ti riporta immediatamente al momento presente. Anche le api bottinando il suo polline cadono ai suoi piedi inebriante. Questo è il suo messaggio. Una profonda calma interiore pervasa da una improvvisa lucidità. Ci calma e ci porta attraverso il sonno nelle caldi notti estive ☀️

Simbolo di accoglienza e amore eterno, come quello tra Filemone e Bauci, da Zeus trasformati in quercia e tiglio, uniti nel tronco, consacrati a essere per sempre amanti. La sua chioma spesso ricorda un cuore rovesciato, forma di cuore che fugge ogni dubbio offrendosi chiara a noi nella foglia.

La sua natura ammansisce il fuoco che può divampare e perturbare mucose digestive, respiratorie, stati d’animo e sonno… di adulti e piccini.

Lo Spirito del Tiglio favorisce l’incontro con il diverso, con l’opposto, con l’altra parte. Il suo messaggio è rivolto al talento di saper instaurare un dialogo, comprendere le ragioni e le idee altrui, trovare un accordo. Sostiene l’intesa e la collaborazione. Concilia il nostro rapporto con aspetti di noi stessi che facciamo fatica ad accettare, e similmente concilia il sonno e la capacità di abbandonarvisi.
Lo Spirito del Tiglio aiuta a:

accogliere luci e ombre in unità.

permettere l’incontro di cuore e ragione.

integrare i due emisferi cerebrali

facilitare l’incontro, il dialogo, la collaborazione.

conciliare le parti, raggiungere la pace.

sostenere l’intesa di coppia.

Utile anche a chi soffre di:

tensioni mentali e fisiche

difficoltà ad addormentarsi

malattie autoimmuni

allergie

Le virtù del Tiglio
Il Tiglio incoraggia il dialogo e la possibilità di un accordo, anche quando le posizioni sembrano distanti. Comprendere le ragioni dell’altro aiuta a trovare un eventuale punto in comune da cui partire per mettersi d’accordo. Questo può essere utile non solo negli affari, ma anche nella vita privata. Quando i rapporti si sono deteriorati e sembra esistere una spaccatura insanabile, il Tiglio ci sprona a non guardare solo le nostre pur legittime ragioni, ma a vedere anche quelle esterne.
Il Tiglio ci fa vedere la bellezza e lungimiranza della bio-diversità e dell’abbondanza di pensieri, opinioni e convinzioni, la ricchezza che sta nel fatto che ognuno è diverso e perciò unico. Possiamo trovare un rapporto equilibrato con ciò che è differente.

Il Tiglio promuove la collaborazione, ci fa vedere che insieme siamo più forti e abbiamo più possibilità. Facilita la comprensione del fatto che ambire a un bene comune porti vantaggi a tutti. Possiamo imparare a collaborare in ogni situazione della vita, in famiglia, al lavoro, nello sport, nel tempo libero.
Lo Spirito del Tiglio agevola l’intesa di coppia, la reciproca stima, la complicità, il sentirsi uniti. Incentiva il considerare la diversità una ricchezza propulsiva per la coppia. Favorisce il lavorare e divertirsi insieme, pur ognuno nella sua individualità.

Il Tiglio promuove l’incontro e la conciliazione delle diverse parti del nostro essere. Così possiamo trovare un’unione d’intenti tra cuore e ragione. Mettere insieme il nostro sentire e pensare ci permette di diventare esseri più completi, con una moltitudine di risorse e opzioni in più.
Lo Spirito del Tiglio ci sostiene nel prolungare e gustare quello stato particolare che segna il passaggio dalla veglia al sonno, in cui siamo ancora lucidi, ma completamente rilassati e senza barriere. È il momento in cui possiamo entrare in contatto con il Tutto.

L’attualità dello Spirito del Tiglio
Possiamo ben capire l’importanza del Tiglio in un’ epoca caratterizzata da scontri a tutti i livelli e da un individualismo portato all’estremo. Bisognerebbe diffonderlo in ogni angolo della terra per facilitare la collaborazione, per rendersi conto che il nostro benessere non può essere disgiunto da quello di tutti gli altri.

Il Tiglio sostiene l’umanità nel superare la dualità e sentirsi uniti. Facilita il lavorare insieme per un futuro pieno di comprensione e compassione.

GIUGNO E IL SOLSTIZIO D’ESTATE

Le erbe di San Giovanni: Iperico Lavanda Malva Camomilla Achillea Spirea Papavero Menta

LUGLIO E LE ERBE MARZIANE utili per proteggerci nei mesi invernali come ECHINACEA PURPUREA

Luglio 🧙🏻‍♂️ è iniziata la raccolta di Echinacea purpurea 🌺

Echinacea purpurea è immunomodulante antivirale antibatterico immunostimolante una pianta che sostiene e rinforza il sistema immunitario protegge da infezioni influenza tosse raffreddore. Utile per tutto il periodo invernale per prevenire le malattie da raffreddamento.

Pianta di influenza marziana utilizzata da sempre dagli Indiani d’America per esaltare le difese dell’organismo nei momenti di grande bisogno.

La sua azione è rivolta al rinforzo del sistema immunitario e risulta particolarmente preziosa nel periodo invernale.

modalità d’uso: si consigliano 20 gocce al giorno per 5 giorni della settimana nel periodo invernale oppure 20-30 gocce fino a 4 volte al giorno nei momenti di maggior bisogno.

Con il nostro estratto idroalcolico creiamo la nostra

TINTURA INVERNO
con Echinacea Spirea Salice Propoli

è un grande sostegno quando i disagi tipici dell’inverno, come forti raffreddori o l’influenza, mettono a dura prova le difese.

Sprona il sistema immunitario e stimola i processi fisiologici preposti al controllo delle infiammazioni e della temperatura corporea, perciò aiuta l’organismo a mitigare i disagi che derivano dai disturbi da raffreddamento.

L’aspirina, il famoso antipiretico e antinfiammatorio, deve il suo nome alla Spirea ulmaria, mentre il suo principio attivo, l’acido salicilico, ha ereditato il nome dal Salice. L’energia di queste due piante favorisce i processi fisiologici preposti al controllo delle infiammazioni e della temperatura corporea, mentre l’Echinacea e la Propoli stimolano il sistema immunitario. Utile per rinforzare l’organismo quando le insidie dell’inverno lo mettono a dura prova.

l’Echinacea e la Propoli sono universalmente conosciuti per la loro azione di rinforzo nei confronti del sistema immunitario.

Come prevenzione 30 gocce al giorno per cicli di 2 mesi.