La depurazione stagionale

La depurazione era già nota al medico Ippocrate (Kos, circa 460 a.C. – Làrissa, circa 370 a.C.) che aveva scritto nei suoi testi che bisognava favorirel’evacuazione degli umori attraverso “il luogo a cui essi tendono a dirigersi”quindi ad esempio in caso di ritenzione idrica favorire l’eliminazionetramite le vie urinarie, oppure in caso di accumulo di bileattraverso la via dell’intestino, valutando caso per caso.

Anche Paracelso (Einsiedeln 1493 – Salisburgo 1541 d.c.),che aveva studiato l’opera di Ippocrate, conosceva la depurazionecome mezzo per eliminare le sostanze nocive dal corpofavorendo l’evacuazione delle sostanze tossiche con purganti, drenanti o pratiche di traspirazione, sudorazione, coinvolgendoin questo modo tutti gli organi emuntori.

Tutte queste tecniche sono valide ancora oggi, anche se al posto dei purganti e drenati si preferisce agire con gli alimenti, le piante e gli integratori con azione detossinante e riequilibrante la flora intestinale.Oggi sappiamo che l’intestino è un organo molto importante per il benessere generale della persona: nella flora batterica risiede circa l’80% delle nostre cellule immunitarie che  funzionano al meglio quando la flora non è alterata. Se la flora batterica si altera, a seguito ad esempio di un’alimentazione troppo raffinata e ricca di zuccheri, di stress, di assunzione prolungata di medicinali,  si crea uno scompenso chiamato DISBIOSI, cioè a causa della flora batterica alterata l’intestino non assimila più correttamente i nutrienti contenuti nel cibo, si altera la produzione di vitamine come la K e la B12, si riducono le difese immunitarie con aumento dei radicali liberi e tossine circolanti. Quindi un intestino disbiotico è meno resistente alle aggressioni dei virus e batteri, con aumento dello stato infiammatorio generale. 

 Spesso sintomi come: gonfiore addominale,stanchezza,alito cattivo,sapore metallico in bocca,frequenti raffreddori,mal di testa,intolleranze alimentarisono i segnali che l’intestino è sovraccarico di scorie e tossine. Depurare vuol dire purificare, rendere puri, liberare da elementi corrotti, indegni… ma anche liberare dalle tossine, sostanze intossicanti accumulate nell’organismo.La depurazione è quindi la pratica che serve per eliminare le sostanze tossiche che sono presenti nell’organismo.

Le tossine possono essere divise in due categorie: endogene, quelle prodotte dall’organismo attraverso il metabolismo;esogene, quelle che provengono dall’ambiente, dai cibi, che quindi assumiamo dall’esterno principalmente attraverso la respirazione e l’alimentazione.Per depurare il corpo è necessario aiutare gli organi emuntori – ovvero fegato, intestino, reni, polmoni e pelle – ad espellere le scorie accumulate con l’aiuto di trattamenti, rimedi naturali e alimenti che facilitino questa azione. I trattamenti e i rimedi naturali agiranno principalmente sugli organi emuntori favorendo e sostenendo la loro naturale capacità di filtrare ed espellere le tossine, lasciando pulita – da tossine e metaboliti di scarto – la matrice extracellulare, cioè la parte del tessuto che non è componente della cellula, permettendo di fatto a tutto l’organismo di funzionare meglio e quindi migliorare lo stato di benessere generale della persona.

I cibi che favoriscono la pulizia dell’intestino sono i vegetali perché ricchi di fibre che oltre a nutrire la flora intestinale  funzionano come una vera e propria “scopa” che favorisce l’evacuazione degli scarti della digestione. Durante la detossinazione è importante bere e mantenersi idratati ogni giorno con succhi di frutta freschi fatti in casa, non di produzione industriale perché in genere troppo ricchi di zuccheri e poveri di vitamine, tisane e centrifugati. I vegetali inoltre hanno un effetto alcalinizzante, indispensabile per poter ridurre l’acidità corporea e permettere una vera depurazione del tessuto connettivo tra una cellula e l’altra (matrice extracellulare) dove la respirazione cellulare, lo scorrimento dei liquidi sarebbero fortemente ridotti in uno stato di acidosi.

Puoi favorire la detossinazione del tuo corpo con i seguenti consigli nutrizionali:

mangia cereali integrali, ricchi di fibra;

mangia frutta e verdura fresca seguendo il consiglio del “crudo, vivo e colorato”

preferisci carni bianche e pesce come fonte proteica animale;

mangia legumi come fonte proteica vegetale, ma anche frutta secca e funghi;

usa per condire a crudo solo oli di semi o di oliva spremuti a freddo affinché conservino tutte le loro proprietà benefiche;

riduci formaggi, comunque ricchi di grassi, e preferisci yogurt e ricotta;

eliminare cereali e farine raffinati, ricchi di zuccheri bianchi, tutti con alto IG che provoca alta e rapida secrezione di insulina con effetto infiammatorio nel lungo periodo e sostituirli con cereali integrali;

bere: 1,5 litri al giorno se l’alimentazione è ricca di vegetali è sufficiente. La quantità d’acqua da assumere inoltre varia in base alla stagione e all’attività fisica svolta (per via della sudorazione).

aiuto importante nella depurazione viene direttamente dalla natura: diverse erbe officinali contengono sostanze in grado di supportare il processo depurativo svolto dall’organismo.

Ecco le principali:

TARASSACO: pianta drenante e depurativa per eccellenza, il tarassaco contiene la tarassicina, sostanza amara di grande utilità per il fegato: stimola infatti la produzione di bile e facilita lo svuotamento della cistifellea.

CARCIOFO: anche questo vegetale possiede note proprietà colagoghe ed epatoprotettive, oltre a favorire il corretto funzionamento dell’intestino.

CARDO MARIANO: protegge e depura il fegato. Aiuta a smaltire grassi e a ridurre colesterolo e trigliceridi

BETULLA: la linfa di questo albero possiede efficaci proprietà drenanti: stimolando l’espulsione di liquidi, favorisce anche l’eliminazione di tossine e altre sostanze di scarto con essi.

BOLDO: pianta originaria del Sudamerica, stimola la produzione della bile e possiede anche leggere proprietà lassative.

BARDANA: stimolando sia la diuresi che la sudorazione, è un ottimo mezzo per eliminare liquidi e tossine in eccesso.

ORTICA: dall’infusione delle sue foglie si ottiene un’ottima tisana depurativa.

CICORIA: le sostanze amare contenute in questa pianta sono l’ideale per depurare l’organismo e per aiutarlo a superare insufficienze biliari e patologie del fegato.

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